16/08/2010

Brno, il settebello di Lorenzo Brivido Dovi, Rossi solo 5°

Il GP della Repubblica Ceca va allo spagnolo della Yamaha, che si aggiudica la settima gara della sua fantastica stagione davanti a Pedrosa e Stoner. Valentino delude, Dovizioso cade e viene evitato dagli altri piloti in mezzo alla pista

0L75OJ6L--300x145[1].jpgLorenzo doveva essere, Lorenzo è stato. Lo spagnolo vince senza nessuna difficoltà il settimo GP di questa sua fantastica stagione e vola verso il primo mondiale in MotoGP. 77 punti di margine sul generoso Pedrosa a otto gare dalla fine sono un margine più che rassicurante. L'asso della Yamaha dovrà solo evitare cadute e infortuni. Sul podio vanno proprio Pedrosa e un Casey Stoner mai al livello dei primi due. Peccato per Dovizioso, che con una scivolata che poteva anche avere conseguenze più pesanti ha compromesso un possibile podio. MAI IN GARA — Fa un certo effetto dirlo se ci riferiamo a un fuoriclasse come Valentino Rossi. Ma qualcosa non ha funzionato a livello di moto. I problemi già emersi in parte nel warm-up non hanno trovato soluzione in gara. Ok non essere al top, ma arrivare quinto dietro anche a Ben Spies è un risultato che non c'entra nulla col fenomeno di Tavullia.

PARTENZA — Lo scatto di Pedrosa dalla pole come al solito è perfetto. Ma stavolta non c'è nessuna fuga, perchè Lorenzo, già nel corso del primo giro, infila il connazionale e Ben Spies prendendo il comando. Negativa, come a volte gli succede, la partenza di Valentino, che alla seconda curva si ritrova addirittura ottavo.

LENTISSIMO — Quello che cambia rispetto al solito è l'incapacità di Rossi di risalire in fretta. Quante volte il Dottore nel giro di due/tre giri si è ritrovato in testa partendo da dietro? Non è questo il caso, perchè la sua gara è sempre in salita, forse una delle più anonime in assoluto da quando corre nella classe regina. La gara davanti si cristallizza abbastanza presto, con Lorenzo che tiene dietro Pedrosa e Spies. L'unico brivido al quarto giro, quando Andrea Dovizioso con una scivolata anomala si ritrova in mezzo alla pista. La bravura di questi ragazzi nell'evitare lui e la sua Honda evita guai peggiori per il romagnolo. La gara di Andrea si chiude, ma un impatto a quella velocità sarebbe stato pericolosissimo per lui e per l'altro protagonista dell'eventuale incidente.

NESSUNA SCOSSA — La gara fila via senza nessuna emozione, come purtroppo è già accaduto in questa stagione. Il fenomenale Lorenzo mantiene un ritmo che solo Pedrosa riesce in parte a sostenere, senza comunque riuscire ad impensierirlo. Dietro Stoner, che non gira mai sui tempi dei due davanti, si libera di Ben Spies, al suo miglior weekend in MotoGP, anche se a Silverstone era salito sul podio. L'unica bagarre degna di questo nome è tra De Puniet, Simoncelli e Barbera e Melandri per l'ottava posizione. E questo dice tutto.

01:26 Scritto da: sport360 in motori | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: moto gp | OKNOtizie |  Facebook

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